L'Infiorata

tappeto di fiori

Si inserisce ormai a pieno titolo tra le tradizioni e i vanti degli arborensi che possono farne a ragione un grazioso biglietto da visita. I lavori iniziano su due fronti: la scelta dei soggetti e la ricerca dei fiori. L'ultima settimana si fa frenetica, nella composizione dei colori nel salone parrocchiale, l'attribuzione ai gruppi di lavoro di uno degli otto quadri che comporranno il tappeto sulla piazza, e la cura nello spiluccare e mantenere in condizioni ottimali i fiori raccolti o offerti dai generosi concittadini.

Ma e' nel giorno del Corpus Domini che si esaltano gli "Infioratori": alla mattina presto ci si affretta a posare sulla piazza i pannelli, con le immagini grezze, che preservano il pavé di porfido.

Una breve sosta per pranzo e gli instancabili volontari sono di nuovo in piazza; uno sguardo al cielo ed uno agli alberi per verificare la forza del vento e via, si parte.

le prime fasi di lavorazione

I fiori cominciano a riempire i contorni tracciati sui pannelli, gentili getti d'acqua tengono a bada le insidie del vento, ed i quadri si compongono.

la cura dei particolari

Vista dall'alto la piazza sembra piena di formichine laboriose che trasportano preziose ricchezze.

 

Il sole cala, il lavoro e' terminato, il tappeto multicolore e' pronto ad accogliere la processione guidata dal parroco che ha appena impartito la benedizione ai fedeli.

Opera completata

E' l'apoteosi. Stremati dalle fatiche di tanti giorni, ai giovani artisti non rimane altro che godere dei meritati elogi che numerosi turisti elargiscono a piene mani: e' la ricompensa che li ripaga dei tanti sacrifici. "Anche quest'anno e' andata bene", constatano gli Infioratori, ma con le mani ancora colorate di fiori gia' pensano alla prossima edizione.



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