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La vita quotidiana ad Arborea
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Un'importante data per la comunità Arborense è il 12 gennaio del 1936 allorché Luigi Rispoli e due suoi colleghi, accolti sulla piazza da una folla festante arrivarono nella giovane cittadina. Erano i pionieri della scuola creata da San Giovanni Bosco ispirata alla santità di San Francesco di Sales, che da allora costituiscono il conforto spirituale per gli abitanti di Arborea, e soprattutto, questo era più caro Don Bosco la guida per la formazione dei giovani che fanno dell'Oratorio Salesiano la loro seconda casa. Sono rare le volte in cui parroci che seguirono Don Rispoli non hanno lasciato una traccia indelebile nel tessuto sociale del paese, meriterebbero tutti una menzione, ma i nomi che ricorrono maggiormente nei pensieri degli Arborensi sono quelli di Don Piemontese e Don Sebastiani fino ad arrivare a Don Follese Don Chessa e Don Sunda . Ma forse chi ha legato più di tutti il suo nome alla comunità di Arborea è Don Aldo Maria Conti che rimase ad Arborea a19 anni. ex cappellano militare nella guerra mondiale aveva nel suo nome l'essenza del suo amore per Maria Ausiliatrice che non esitò a diffondere nella gente. Proprio negli anni del suo mandato furono realizzate la statua che si trova al centro della Piazza che porta il nome di Maria Ausiliatrice, la "Grotta di Lourdes" e le statue di Don Bosco e del suo giovane allievo Domenico Savio. Ora la parrocchia è diretta da Don Gino Zedda che, inseritosi subito nel contesto Arborense, è destinato a confermare il forte legame tra i Salesiani e i cittadini di Arborea.
Manifestazioni Religiose
Gli ambienti salesiani sono stati da sempre gli ispiratori di attività che uniscono la santità e la concretezza delle feste. E' con la loro collaborazione che ogni anno si rinnova la festa di "Cristo Redentore" che in se' conserva la tradizione ed il ricordo della propria terra natale dei primi colono veneti: il Redentore è anche il patrono di Venezia. Ed è dagli stessi ambienti che è partita 25 anni fa una delle manifestazioni più apprezzate di Arborea: l' "Infiorata". Un gruppo di giovani ogni anno si prepara con l'accuratezza di una vera squadra. L'appuntamento è fissato per i festeggiamenti del "Corpus Domini" onorati ogni anno dalla presenza dell'Arcivescovo della Diocesi Arborense Mons. Pier Giuliano Tiddia. L'obiettivo è quello di onorare il Signore preparando per il suo passaggio in processione un tappeto costituito da fiori multicolori che uniscono idealmente il Municipio, sede amministrativa della città, e la chiesa parrocchiale rifugio per l'anima. Il successo è in crescita costante per le esperienze maturate negli anni in cui si affrontano le numerose difficoltà quali, a volte la rarità dei fiori, oppure, e qui siamo di fronte alla consuetudine, le bizze di un maestrale che non manca ogni anno di far visita alla manifestazione ma che viene puntualmente domato con l'aiuto di irroratori che tengono ben saldi a terra i preziosi colori. Lo stesso gruppo è poi protagonista nel periodo natalizio dell'organizzazione di un apprezzato presepe all'interno della chiesa parrocchiale.
Pro - Loco
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Era il 6 febbraio 1982 quando nello studio del notaio Davino venne costituita la Pro Loco di Arborea. Da allora l'associazione si occupa di numerose attività per la promozione culturale e turistica della cittadina. Sotto il suo patrocinio sono frequenti spettacoli estivi all'aperto e convegni; ed è proprio negli uffici della pro loco che è nata la volontà di istituire un appuntamento annuale che per Arborea, soprattutto per suoi "oriundi" del nord Italia, significa una finestra aperta verso le tradizioni. Pur partendo da radici veneto-friulane la SAGRA DELLA POLENTA" ha ricevuto immediatamente i rinforzi dalla componente sarda della popolazione Arborense. E' una manifestazione che ha avuto una costante evoluzione fino ad entrare nel circuito nazionale dei Polentari. Il momento più bello i Polentari della Pro Loco di Arborea lo hanno vissuto insieme agli altri concittadini quando, dal 20 al 22 ottobre del 1995, le strade e le piazze di Arborea registrarono una tra le più belle "invasioni" della sua pur breve storia. Toccò infatti al gruppo dei Polentari Arborensi l'organizzazione del 2° Raduno dei Polentari d'Italia. Erano presenti in quella occasione le rappresentanze dei comuni di Castel di Tora (RI), Guardistallo (PI), Ivrea (TO), Monterchi (AR), Ponti (AL), San Costanzo (PS), San Quirico di Vernio (PR), Santa Maria in Selva Treia (MC) Tossignano (BO), Sermoneta (LT) Varone del Garda (TN) e Altidona (AP). Sono stati tre giorni intensi nei quali la folla intervenuta per le degustazioni ai banchi delle varie cittadine ha scoperto la Polenta con "osei" o quella con la "Luganega" fino a quella con lo spezzatino o perfino col baccalà. Da allora i Polentari di Arborea esportano un mixer di tradizione nordica completato da riflessi di "sardità". Sono nate tante amicizie e tanti scambi culturali e da poco tempo i comuni di Sermoneta e Mortelliano sono gemmellati con Arborea.
GRUPPO CULTURA PRO LOCO
Nato da poco, ma che prepotentemente ha rapito l'interesse di tanta gente, il Gruppo Cultura della Pro Loco sta facendo un lavoro che ritengo di grande importanza per la vita di Arborea. Il sodalizio nato tra questo Gruppo, la Biblioteca Comunale nella persona del suo Direttore volontario Prof. Leonardo Mura, il Dottor Giovanni Murru ed il Prof. Giorgio Pellegrini dell'Università di Cagliari, sta facendo emergere in tanti suoi aspetti quella che per anni è rimasta nelle menti di coloro che l'hanno vissuta di persona: la storia di Arborea. Infatti per troppo tempo il passato di Arborea non ha suscitato, almeno nei suoi cittadini, il giusto interesse. L'iniziativa del Comune e soprattutto l'ottimo lavoro del Gruppo Cultura ha risvegliato negli Arborensi l'amore per le proprie origini e la gratitudine verso chi allora trovò ben altro scenario di quello attuale. Oltre ai vari convegni sulla storia, soprattutto sull'archittettura di Arborea, è stata di recente pubblica una cartina di Arborea che guiderà i turisti, ma aiuterà anche gli stessi abitanti di Arborea a capire il motivi di certe scelte urbanistiche.
ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSSOLINIA
L'Associazione nasce con lo scopo di salvaguardare, recuperare promuovere il patrimonio storico culturale artistico ed ambientale di Arborea. I volontari di questa Associazione sono alla perenne ricerca di tracce, oggetti foto ed altro materiale che possa aiutare la divulgazione della storia dei momenti di vita. Nel corso dei festeggiamenti per il settantennale della nascita di Arborea la "Mussolinia" ha allestito una mostra in cui il pubblico ha potuto ammirare delle rarità di sicuro interesse. Il loro maggiore impegno è stato profuso nell'allestimento di una "Videomemoria", il racconto filmato della storia della bonifica costruito attraverso le testimonianze di chi ha vissuto gli albori della città.
Protezione Civile
Ippocampos subacquea, scuola di immersione Fipsas Coni Cmas
Nucleo sommozzatori Protezione Civile.
DONATORI
Il volontariato sociale emerge come una delle forme di impegno individuale e di gruppo tra le piu' alte e tra le piu' assidue del territorio di Arborea. La sezione locale dell'ADMO ne e' un valido esempio.
Nata nell'ottobre del 1994 la sezione di Arborea dell'ADMO conta 330 volontari tipizzati ed iscritti nel Registro Donatori in Sardegna: Un numero che la pone ai vertici della classifica sarda e, in proporzione, nazionale. L'impegno dell'Associazione Donatori del Midollo Osseo di arborea in questi quattro anni di vita e' stato particolarmente intenso e rivolto sempre a promuovere e a sensibilizzare l'opinione pubblica all'urgenza di ulteriori donazioni. Ad ogni manifestazione, su ogni piazza il gazebo dell'ADMO ha sempre richiamato a se un numeroso pubblico. I volontari si prodigano oltre che nella ricerca di nuovi donatori in varie attività con l'intento di raccogliere fondi da devolvere in favore di ospedali ed ospizi.
E' un onore ospitare in queste pagine il pensiero di un Luminare nel campo della Genetica e dei trapianti il Professore Licinio Contu , direttore della Cattedra di Genetica Medica e del Centro Trapianti dell'Universita' di Cagliari:
"Perche' donare il midollo osseo?
Il 70 per cento dei pazienti affetti da malattie suscettibili di guarigione solo col trapianto del midollo osseo, e' destinato a morire se non trovera' un donatore compatibile fuori dalla sua famiglia, cioe' nel Registro dei Donatori di Midollo Osseo. In particolare, fra tutti i pazienti con leucemia mieloide cronica senza donatore familiare, il 60 per cento circa puo' guarire solamente se nel Registro si troverà un donatore compatibile disposto a donare il midollo osseo. Fra gli altri pazienti che non hanno alternative al TMO quelli ai quali si rifiuterebbe la guarigione per mancanza di donatore sono 60 90 per cento per la B-talassemia, 70 80 per cento per l'anemia aplastica, i deficit immunitari congeniti e la malattia di Fanconi. Nella leucemia mieloide acuta morirà, in assenza di donatore, il 50 60 per cento dei pazienti. Percentuali non indifferenti riguardano la leucemia linfoide acuta dell'adulto e del bambino ad alto rischio. Ognuno di noi potrebbe essere il solo ad avere un midollo osseo compatibile per ognuno di questi pazienti."
AVIS
Nel campo delle donazioni esiste ed opera da anni un gruppo di volontari con finalita' di raccolta del sangue, sensibilizzazione nei confronti delle donazioni, e numerose altre attività nel campo sociale.
SPORT
Che i cittadini di Arborea fossero predisposti per l'attività sportiva lo si capì sin da quando quattro illustri cittadini di Arborea, Gay, Queirolo Bianchi e Barany nel 1933 costituì sotto i buoni auspici del Podestà e delle componenti economiche come la Società Bonifiche Sarde che fu per loro quello che oggi potremo definire Sponsor. Si mossero i primi passi nel calcio e i calciatori Arborensi si fecero onore vincendo le prime partite con le rappresentative di Terralba ed Oristano. Attualmente lo sport ad Arborea vive un momento di stanca ma ha avuto momenti di sicuro splendore in diverse discipline.
In questa disciplina di certo merita una particolare menzione il cognome Sar.
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Le cronache sportive hanno descritto le gesta di Franco Sar Campione Italiano Assoluto nel 1955 e Olimpionico di Decathlon a Roma 1960 (sesto Posto) , Romano prima ed Elena poi si distinsero nel settore dei lanci peso e Disco. Anche i fondisti Giuseppe ed Aldo Pozzebon e Nello Boschetto e successivamente Lucia Riello nelle gare veloci hanno tenuto alto il nome di Arborea nelle competizioni Atletiche. Ma ancora oggi gli atleti dell'Atletica Leggera Arborea sotto la Presidenza di Giuseppe Atzori e la guida tecnica di Ninni Beltrame i giovani Arborensi onorano i propri colori a livello regionale e nazionale con numerosi allori. Negli ultimi quattro anni annotiamo questi ottimi risultati:
1995: Sonia Cigagna Campionessa Sarda di Lancio del Peso J. e Silvia Sgarbossa stesso titolo nel Lancio del Giavellotto cadette.
1996: Campionato sardo e record assoluto per la giavellottista Erika Pes (record tuttora detenuto) e titolo sardo categoria allieve per Cristiana Neri nel Martello Allieve.
1997: titolo regionale per Agostino Girometti seguito da un terzo posto ai campionati italiani negli 80 metri piani cadetti; anche Irene Nuvoli vince il titolo regionale del martello categoria cadette. Carla Pinna seconda ai campionati sardi rappresenta la Sardegna nella staffetta 4x100m cadette al criterium nazionale di Senigallia.
1998: si distinguono Carla Pinna Agostino Girometti e Irene Nuvoli quest'ultima campionessa Sarda nel Martello Cadette con all'attivo il record sardo migliorato due volte.
Annualmente la societa ALA organizza il festival cross di corsa campestre con al via sempre nomi di assoluto valori , all'ultima edizione ha partecipato anche il pluridecorato Lambruschini.
Bocce
I primi coloni veneti e romagnoli giunti all'allora "Villaggio Mussolini", ebbero in concessione dal Parroco, la possibilità di trascorrere le serate libere, divertendosi col loro passatempo preferito: le bocce. Era il lontano 1936. Furono costruiti, di fianco alla Chiesa due campi in terra rossa, che rappresentavano per i primi coloni l'unico passatempo dopo le lunghe giornate di lavoro e anche l'occasione per un buon bicchiere di vino in compagnia. Successivamente, su concessione della società Bonifiche Sarde furono costruiti quattro campi scoperti, in terra rossa, regolamentari idonei ad ospitare le prime gare a livello regionale. Era l'anno 1948 e sotto la presidenza dell'Ingegner Chiardola il Circolo di Arborea cominciò a mietere i primi successi in campo regionale. Negli anni settanta il Bocciodromo del Circolo che porta ancora il nome del suo primo presidente , fu coperto mediante una struttura metallica semicircolare, i campi furono migliorati sensibilmente sia dal punto di vista tecnico con la pavimentazione in materiale sintetico ed anche dal punto di vista funzionale ed estetico tanto da essere considerato uno tra i più accoglienti in Sardegna. L'attività del circolo non ha conosciuto soste è si fa onore da ormai tanti anni. Sono tanti i bravi atleti che hanno avuto successi a vari livelli ma è d'obbligo ricordare la coppia Bruno Veiceschi - Aldo Cantini più volte selezionati per le "Parate dei Campioni " che vedevano in gara migliori boccisti Italiani e per due anni arrivarono al secondo posto. Cantini ultimamente per motivi di salute non partecipa a gare mentre Veiceschi ha trasmesso ai suoi figli la passione per questo sport. Suo figlio Davide che spesso gareggia in coppia col padre è il capofila delle nuove leve del Circolo, tra cui emergono i fratelli Igor e Flippo Angius, e Andrea Ferro che con Davide Veiceschi ha sfiorato per due anni consecutivi il titolo italiano nella categoria Allievi classificandosi al secondo posto.
Calcio
L'Unione Sportiva Arborea è una delle società più antiche in Sardegna nasce nel luglio 1933 e ad eccezione dell'interruzione per evento bellico nel 1939 e 1940 e' in attivita' ininterrotta. La serietà e precisione della Società le sono valsi un raro riconoscimento: la Stella Coni per meriti sportivi. I primi presidenti furono Bellipani, Chiardola, Manca e Loriga ed entrando nella mia memoria Ezio Collu, Primo Magnani, Paolo Cenghialta, Giuseppe Costella, Marino Costa. Ma le glorie della Società e dei suoi presidenti sono strettamente collegate con il lavoro costante e puntiglioso del Segretario Fac Totum Nicola Asara instancabile lavoratore.
Ciclismo
Proprio in questi giorni Arborea piange per la scomparsa dell' antesignano e punta di diamante del ciclismo di Arborea Domenico Uccheddu ciclista professionista. Nel suo palmares vengono annotate le vittorie nel giro del Piemonte nel 1932 ed in quello del Lazio nel 1933 oltre a dei buoni piazzamenti a diversi giri d'Italia. Sempre in quegli anni nel 1932 un altro ciclista di Arborea si affermava vincendo il campionato sardo dilettanti: era Eugenio Manca.
Karatè
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Ad Arborea esiste una società di Karatè: la USKA2. E' nata il 18/07/1989 con presidente Gabriella Giorda ed istruttore tecnico Sam Abdesslam . Dopo i primi anni di prima organizzazione a capo del sodalizio è stato eletto Isaco Zurru. Il cognome del presidente significherà successo sia per la società che per i suoi atleti. Gli anni 1991 e 1992 infatti vedono i primi successi nei campionati sardi, e gli atleti Giampaolo Pitzalis, Gianfranco Murgia, Giuseppe Camedda affiancano la "dinasty" della Famiglia Zurru: Anna Rita, Sandra , Sabrina, Lolly. Nel 1993 la società USKA 2 entra nell'Olimpo dello sport nazionale:
Sandra Zurru (nella foto)si laurea campionessa italiana e si classifica al terzo posto in un'altra categoria. Nel 1994 si cambia maestro la guida tecnica viene affidata a Pippo Meli cintura nera 5° dan. Nel 1995 Isaco Zurru lascia la guida della società a Franca Torsani ma i cognome Zurru rimane ancora ben impresso nella storia dell'Uska.sulla scia degli atleti sopra citati si affacciano i nuovi successi per Loredana e Antonella Zurru e anche per Gianluca Murgia e Valentina Agus. La punta di diamante rimane tutt'oggi Sandra Zurru ma sono numerosissimi gli atleti che hanno lasciato dietro di se lunghe serie di successi tanto da fare insediare l'USKA 2 al primo posto regionale per i risultati ottenuti dal 1993 ad oggi e la presidenza della Federazione regionale affidata ad Isaco Zurru è la testimonianza del valore di una società che ha speso bene i suoi primi quasi 10 anni.
Pallacanestro
Nata negli anni ottanta periodo di massima attività sportiva ad Arborea sotto la presidenza di Nicola Asara e la direzione Tecnica di Giorgio Sar arrivò a conquistare il diritto alla Serie C Nazionale .
Pallavolo
Nasce nel 1979 sui banchi di un Liceo Scientifico frequentato da Giovanni Marras (attuale Sindaco di Arborea e Deputato della Repubblica) che avrebbe assunto la presidenza della Società e Roberto Puddu che avrebbe avuto le funzioni di Tecnico. Sono stati anni di assoluto Valore che hanno portato la VBC Arborea ai massimi livelli Regionali in campo maschile e femminile e a fornire alcuni atleti a squadre di livello Nazionale
Tiro A Volo
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La societa' fu fondata nel 1953. Sulla strada 18 ovest in prossimità del mare esistono impianti di Tiro a Volo tra i più moderni e funzionali della Sardegna:
- 2 fosse olimpiche di cui una con illuminazione che permette la disputa di gare notturne;
- 2 impianti per lo skeet
- 1 impianto elettro-cibels;
- 1 impianto per percorso di caccia;
- 2 impianti per double-trap.
E' attualmente in realizzazione la terza fossa olimpica che sarà operativa nel mese di Marzo 99.
I campi che sono dotati di punto di ristoro, segreteria, armeria, sala riposo e parcheggio, ospitano gare di valore crescente e sono in programma in un futuro prossimo gare di livello nazionale. Nel periodo estivo i campi sono aperti per tiri di prova nei pomeriggi di meroledi' e venerdi'. Chi volesse contattare i dirigenti della societa' potra' farlo chiamndo i seguenti numeri:
0783/800633 alla sede dei campi, oppure 0783/801456 e 0330/430470 di Piefrancesco Garau o 0783/800240 di Aldo Petucco.
Tennis
Conta molti appassionati che però si sono trovati spesso nelle condizioni di dover uscire dai confini cittadini per praticare il proprio sport, ora le cose sembrano orientate al meglio e i campi attualmente in costruzione sono un buon inizio.
Ippica
La Sardegna e' terra di cavalli e di cavalieri, le cui gesta rimandano ai fasti della Corte Giudicale di Eleonora d'Arborea , e l'oristanese non poteva non raccogliere anche in tempi moderni, un patrimonio che coinvolge generazioni. La giostra equestre della "Sartiglia" di Oristano, l'"Ardia" di Sedilo e "Sa Carrela 'e Nanti" di Santu Lussurgiu sono l'espressione più alta e significativa di terra in cui il cavallo è protagonista assoluto. Anche Arborea da alcuni anni ha scoperto , grazie al Centro Vacanze Ala Birdi, la passione per il cavallo e l'equitazione.
Pesca
Vista l'abbondanza di acqua, dolce e salata, la pesca è praticata abbastanza diffusamente in special modo quella su barche. Le acque del golfo di Oristano sono pulite e pescose, non è rara la volta che per le vie di Arborea i clacson delle auto annunciano una grossa preda.
Significa Polisportiva Giovanile Salesiana ed è proprio in ambito oratoriano che svolge la propria attività. Si occupa prevalentemente di calcio a livello giovanile ma non solo. Sono praticati infatti anche pallacanestro e pallavolo ed altre forme di attività sportive e culturali.